lunedì, 22 dicembre 2008

Diciamo che accorciare la settimana è un buon modo per venire incontro agli italiani che non arrivano a fine mese.

postato da: ernestoA alle ore 16:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, 22 dicembre 2008
Altre notizie da enogastrolandia. La facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Torino concede la cattedra di sociologia dell'ambiente e del territorio (e un bello stipendio da 140.000 euro l'anno) all'asso pigliatutto Carlo Petrini (leggi sulla Stampa). Pubblicazioni scientifiche presentate: un elenco di vini italiani e un libro su Slow Food. Riconoscimenti internazionali: le lauree ad honorem di tre università straniere. Di fronte all'iniziale opposizione di un gruppo di docenti universitari, il vate del ritorno al buon cibo di una volta aveva a suo tempo dichiarato alla stampa la sua intenzione di rinunciare alla cattedra: ora naturalmente ha cambiato idea. Per la cronaca, il bilancio dell'Università di Torino ha più buchi di uno scolapasta, e tra la crisi e i tagli preventivati dal governo è opinione comune che nei prossimi anni l'ateneo non avrà neanche i soldi per sostituire le lampadine bruciate. Luciano Allegra, a suo tempo uno dei professori frondisti, dichiara: aspettiamoci allora la nomina di un cavallo alla cattedra di zoologia, quella di Maria De Filippi a Psicologia Generale e quella di Alba Parietti a Chirurgia Plastica. Cos’è cambiato? Ora pare che per avere la Parietti dovremo fare a pugni con il Pd.
postato da: ernestoA alle ore 13:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:
lunedì, 15 dicembre 2008

C'è un paese, l'Iran, in cui un uomo che si è visto respingere una proposta di matrimonio non trova di meglio che versare un secchio di acido solforico in testa al suo grande amore, accecandola e sfigurandola per sempre. Nello stesso paese un tribunale lo condanna ad essere accecato con lo stesso mezzo: cinque gocce per ogni occhio. Poi c'è un altro paese, il nostro, in cui la solita esperta di cose islamiche -  Farian Sabahi, docente di "Islam e democrazia" presso la facoltà di Scienze politiche di Torino e, naturalmente, editorialista della Stampa -  può comparire giuliva e velata al TG1 delle 20 per spiegarci che la sentenza del tribunale di Teheran è un passo in avanti verso la parità tra i sessi e l'emancipazione delle donne iraniane.

postato da: ernestoA alle ore 12:47 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, 15 dicembre 2008
A Torino, si sa, tutto finisce in enogastronomia. E così anche gli studenti antigelminiani che da oltre due mesi occupano il palazzo delle facoltà umanistiche, sbolliti i furori iniziali e completati i cicli di lezioni sul '68, da qualche settimana hanno pensato bene di aprire nell'atrio del piano terreno una specie di ristorante autogestito: un bancone, uno spillatore per la birra, i fornelli e un lungo tavolaccio da una quindicina di coperti. Tutto il giorno è un fervore di attività: chi affetta zucchine, chi pulisce l'insalata, chi pela patate. Ormai gli striscioni stingono, le pagine delle rassegne stampa invecchiano sulle bacheche e cadono a pezzi, gli slogan si stemperano nell'oblio – l'unico foglio a venir sostituito quotidianamente è quello del menu. Ora, si chiede chi scrive, se è vero il governo ha fatto una parziale marcia indietro posticipando l'applicazione della "riforma" e rendendo facoltativo il passaggio al temuto maestro unico, non potrebbero gli occupatori in questione procedere a una parziale moratoria sulle lavorazioni più sgradite all'olfatto, come l'incessante preparazione di soffritti di cipolla e tutti i composti in cui rientra il formaggio gorgonzola? E già che ci sono non potrebbero levare di mezzo anche lo striscione con scritto Non pagheremo la vostra crisi, che solo a vederlo fa girare le palle e toglie l'appetito, ed è oltretutto inutile, essendo fin troppo chiaro che a pagargliela, come tutto il resto, saranno i loro papà?
postato da: ernestoA alle ore 12:27 | Permalink | commenti (4)
categoria: